UNA LEZIONE SAGIDO ROUJUTSU

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L’atra sera dopo una lezione in palestra  UNA LEZIONE SAGIDO effettuata con i miei ragazzi , cominciai a riporre la mia attrezzatura con una calma insolita .

La mia mente era stata rapita da un pensiero  che vibrava in tutto il mio corpo , pure il mio volto aveva cambiato espressione , continuai nella sistemazione della attrezzatura e salutando gli ultimi atleti della SAGIDO mi accinsi a chiudere la palestra e a dirigermi verso la macchina …più camminavo e più continuavo a essere preso dal medesimo pensiero .

 

 

Durante il viaggio di ritorno il silenzio era talmente assordante che solo la voce decisa di ALICE riuscì a togliermi da quel raccoglimento introspettivo …

con tono tranquillo mi chiese quale pensiero avesse occupato la mia mente al punto da non farmi parlare durante il viaggio ..

solo allora uscii da quella sorta di raccoglimento dato dal pensiero ,ed esordendo le chiesi:

“ COSA HO DATO DI ME AI RAGAZZI PER AIUTARLI A MIGLIORARE QUESTA SERA ?”

a questa mia considerazione la sua domanda fu semplice , chiedendomi il perché mettevo in discussione il lavoro di questa sera ….

Al che io le risposi semplicemente che se non dovessi mettermi costantemente in discussione non sarei un insegnante non sarei un istruttore di ROUJUTSU.

 

sagido solidarieta'

 

Non basta avere un diploma checi identifica come tali ma quel che conta è ciò che metti in pratica..

Vedi quello che ho capito e che mi è stato tramandato e tuttora mi viene tramandato come un discorso da padre in figlio che prende forza nelle profonde radici , è che un insegnante deve avere la capacità di saper cogliere ciò che ogni  allievo può dare in quel momento rendendolo unico …

Ecco questo per me vuol dire essere insegnante di ROUJUTSU

E in ogni lezione che faccio alla SAGIDO cerco di estrapolare il meglio da ogni mio ragazzo /ragazza facendo si che posa tornare a casa ricco di una nuova esperienza…

Questa per me e una bella lezione

UNA LEZIONE SAGIDO

Ciao Nicola Micheli

 

 

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